
CHI SIAMO
Sono ormai quasi settanta gli anni di attività del Centro Internazionale di studi sulla Sindone e tutti sono stati spesi per diffondere i messaggi della Sindone nel mondo. Il Centro Internazionale di studi sulla Sindone è stato costituito il 23 dicembre 1959 con il nome di Centro Internazionale di Sindonologia, oggi rinnovato nei termini, ma non nei contenuti e nella missione, per stare al passo con le mutate sensibilità del tempo.
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A intuire l’esigenza di un centro come il CISS – all’epoca CIS – è stato l’ente per la diffusione del culto e della devozione alla Sindone, la Confraternita del SS. Sudario, che con questa sua iniziativa ha voluto proseguire e sviluppare l’eredità dei Cultores Sanctae Sindonis, sodalizio fondato nel ’37 sempre dalla Confraternita e sciolto appunto nel ’59.
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Gli scopi del CISS sono innanzitutto scientifici: il coordinamento degli studi sulla Sindone, l’impegno alla sua conoscenza e la raccolta e conservazione di tutto quanto concerne la Sindone.
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Sua missione non è quella di essere difensore dell’autenticità della Sindone, ma di affrontare in modo scientifico e critico gli studi sulla realtà del reperto, sempre salvaguardando la necessaria multidisciplinarità, peculiare dell’approccio alla Sindone. Gli studiosi della Sindone – chimici, fisici, storici ecc. che si interrogano sulla Sindone – sono infatti ricercatori ed esperti di specifiche branche del sapere che applicano i loro metodi e le loro conoscenze all’indagine sul reperto, nel rispetto di quanto richiesto da san Giovanni Paolo II il 24 maggio 1998 “La Chiesa esorta ad affrontare lo studio della Sindone senza posizioni precostituite, che diano per scontati risultati che tali non sono; con libertà interiore e premuroso rispetto sia della metodologia scientifica sia della sensibilità dei credenti” al fine di approfondirne caratteristiche e fin dove possibile l'origine.
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Per questo motivo il CISS si è dotato di una Commissione scientifica composta da membri i cui requisiti sono sostanzialmente la comprovata competenza nel proprio dominio di ricerca e la completa libertà interiore da preconcetti e condizionamenti verso un esito predeterminato, sia esso l’affermazione o la negazione dell’appartenenza della Sindone al corredo funerario di Cristo. ​
