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la storia della Sindone prima del XIV secolo

Cronologia degli eventi principali

Le notizie storiche antecedenti il XIV secolo, anche se non copiose, confermano la tradizione della conservazione dei panni sepolcrali di Cristo, e, pur non potendosi documentariamente collegare in modo assolutamente certo con la Sindone di Torino, integrano tuttavia i dati della ricerca scientifica fatta sul lenzuolo.

544

A Edessa (oggi Urfa, Turchia) è conservata una straordinaria immagine "non fatta da mano d’uomo", che molti studiosi identificano con la Sindone, ripiegata in modo tale da presentare all’osservazione il solo volto.

944

L’immagine di Edessa viene trasferita a Costantinopoli dove sarebbe stata distesa, permettendo la visione completa del corpo.

1204

Nell’occupazione di Costantinopoli ad opera dei Crociati molte reliquie vengono disperse. Esistono testimonianze scritte di Crociati che dicono di avere visto "la Sindone del Signore".

1205

(1 agosto) Teodoro Angelo, della famiglia del deposto imperatore di Costantinopoli, scrive al papa Innocenzo III lamentando le spoliazioni subite dalla città ad opera dei Crociati, ed in particolare chiedendo la restituzione della Sindone del Signore, che gli risulta conservata ad Atene.

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