cerca nel sito:.  

Descrizione e lettura
Volto e nuca
Tronco e dorso
Arti superiori e mani
Arti inferiori
Positivo e negativo
Bruciature, aloni e lacune
La storia
Prima del XIV secolo
Dopo il XIV secolo
Sindone e Sacra Scrittura
Il nome
Sindone e Vangeli
Il messaggio della Sindone
Le ricerche
Storia della Ricerca
Il tessuto
Ricerca informatica
Formazione dell'immagine
Microtracce
Datazione del tessuto
Il retro della Sindone
Conservazione
La storia
Il sistema attuale
Interventi sul tessuto


la storia della Sindone dopo il XIV secolo

Cronologia degli eventi principali

1353/56

La Sindone oggi a Torino risulta in possesso di Geoffroy de Charny, a Lirey (Francia). Da questo momento la permanenza in Occidente della Sindone é rigorosamente documentata.

1453

Marguerite de Charny, ultima discendente di Geoffroy cede la Sindone al Duca Ludovico di Savoia. È anche l’anno in cui avviene il Miracolo Eucaristico di Torino.

1506

Papa Giulio II permette il culto pubblico della S. Sindone, approvandone la Messa e l’Ufficio. Da quest'anno la Sindone è definitivamente collocata nella Sainte Chapelle di Chambéry.

1532

(4 dicembre). Scoppia un incendio nella sacrestia della Cappella di Chambéry. La cassetta di argento, che contiene la Sindone piegata, ha un lato arroventato dall’elevata temperatura e una goccia di metallo fuso del coperchio attraversa i vari strati del sacro Telo.

1534

(15 aprile – 2 maggio). Le suore Clarisse di Chambéry riparano le parti danneggiate dall'incendio, applicando una serie di rappezzi triangolari, e foderano l'intero Lenzuolo con un tessuto di sostegno, detto Telo d'Olanda.

1578

Emanuele Filiberto trasferisce la Sindone a Torino per abbreviare il faticoso viaggio a S. Carlo Borromeo che la vuole venerare in adempimento del voto fatto per la liberazione di Milano dalla peste.

1694

(1 giugno). La Sindone è collocata nella sontuosa Cappella costruita tra l'abside della Cattedrale di Torino e il Palazzo Reale su disegno di Guarino Guarini.

1706

La Sindone è portata a Genova per sfuggire all'assedio di Torino da parte dei Francesi.

1898

(25-28 maggio). È fotografata per la prima volta dall’avvocato Secondo Pia. Iniziano studi e ricerche in numerosi rami della scienza.

1931

E’ nuovamente fotografata, dal cav. Giuseppe Enrie, in occasione della pubblica ostensione.

1933

Pubblica ostensione per ricordare il XIX centenario della Redenzione.

1939

E’ portata nell’Abbazia di Montevergine (AV) per evitare possibili danni da eventi bellici.

1946

E’ riportata nella Cappella guariniana di Torino.

1969

(16 – 18 giugno). Ricognizione privata da parte di una Commissione di esperti nominata dal Cardinale Pellegrino. E nuovamente fotografata (anche a colori) da G.B. Judica Cordiglia.

1973

(23 novembre). Prima ostensione televisiva.

1978

(26 Agosto - 8 ottobre). Pubblica ostensione per ricordare il IV centenario del trasferimento della Sindone da Chambéry a Torino. Al termine dell’ostensione quarantaquattro ricercatori, italiani e stranieri, hanno l’autorizzazione ad effettuare esami diretti sulla Sindone per la durata complessiva di centoventi ore.

1983

Con la morte di Umberto di Savoia (18 marzo), la Sindone passa per volontà testamentaria in proprietà della S. Sede. L’atto di donazione è perfezionato il 18 ottobre successivo.

1988

Prelievo di campioni del telo sindonico per l’esame radiocarbonico.

1992

(7 settembre). Ostensione privata e ricognizione del sacro Telo da parte di esperti invitati a suggerire iniziative e interventi idonei a garantirne la migliore conservazione.

1993

(24 febbraio). La Sindone e temporaneamente trasferita dietro l’altare maggiore del Duomo di Torino per consentire i lavori di restauro della cappella guariniana.

1997

(11 – 12 aprile). Pochi giorni prima dell’ultimazione dei lavori di restauro, la cappella guariniana viene devastata da uno spaventoso incendio. La Sindone è portata in salvo dai Vigili del Fuoco di Torino.

1997

(14 aprile). La Commissione per la conservazione della Sindone constata che il sacro lenzuolo non ha subito danni.

1997

(25 maggio). Ostensione privata nella chiesa della Confraternita del Ss. Sudario di Torino, in preparazione dell'Ostensione pubblica del 1998. Viene fotografata a colori da Giancarlo Durante.

1998

(18 aprile – 14 giugno). Pubblica ostensione per ricordare il primo centenario della prima fotografia della Sindone, scattata da Secondo Pia.

2000

(3 marzo) Ostensione privata per i partecipanti al simposio scientifico "La Sindone di Torino: passato, presente e futuro".

2000

(12 agosto - 22 ottobre). Pubblica ostensione per l'anno giubilare. Al termine dell'ostensione la Sindone viene fotografata a colori e in bianco e nero ad opera del fotografo Giancarlo Durante. Durante le operazioni per sistemare la Sindone nella nuova teca di conservazione viene introdotto uno scanner tra la Sindone e il Telo d'Olanda: per la prima volta dopo il 1534 è possibile esplorare ampie aree del retro della Sindone. Al termine la Sindone viene sistemata nella nuova Cappella allestita sotto il Palco reale della Cattedrale di Torino.

2002

(giugno-luglio). Si eseguono importanti lavori volti a migliorare le condizioni di conservazione del Lenzuolo. Vengono rimosse le toppe che coprono le bruciature e sostituito il telo di supporto.

Approfondimento