il nome della Sindone
«Sindón» è nome greco, che si trova nei racconti sinottici della sepoltura di Gesù. La versione latina del Nuovo Testamento ha traslitterato «Síndon», da cui proviene l’italiano «Sindone». In greco e in latino il nome ha un’applicazione vasta, indicando un telo, che può trovarsi allo stato grezzo oppure essere stato già confezionato per un uso specifico. In italiano il significato è sensibilmente ristretto: praticamente è quasi esclusivo l’uso applicato al «lenzuolo funebre» che è custodito nel Duomo di Torino. Le altre lingue non hanno conservato questa continuità di vocabolo: «(Saint) Suaire» in francese (confondendo con il sudario), «(Holy) Shroud» in inglese, «(Heiliges) Grabtuch» in tedesco (lenzuolo funerario), «Sábana Santa» in spagnolo. Il riferimento va sempre ai racconti evangelici della passione di Gesù e richiama il telo nel quale fu avvolto il suo corpo senza vita al momento della sua deposizione dalla croce.
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