il tessuto
La Sindone è un tessuto di lino che misura complessivamente 441 cm in lunghezza per 113 cm in larghezza: sono misure medie in quanto le differenti trazioni esercitate nel tempo sul tessuto ne hanno reso il profilo assai irregolare. È formata da un telo al quale è stata applicata su un lato lungo, mediante una cosiddetta cucitura ribattuta, una striscia larga 8 cm. Sul lato esterno visibile del telo e sulla più sottile striscia aggiunta si osservano le cimose. Benché sia del tutto plausibile che sul bordo interno della cucitura della parte larga del telo possa esservi una cimosa, è altrettanto possibile che quella pezza facesse parte di un tessuto di lino, di larghezza doppia, tagliato per lungo all'atto della confezione del lenzuolo. Telai di questa larghezza erano infatti usati nell'antico Egitto per tessere la pregiata tunica inconsutilis, realizzata senza cuciture in un solo pezzo di lunghezza doppia.
L'ampliamento del tessuto è stato eseguito con cura particolare, facendo attenzione che il lenzuolo avesse la stessa rifinitura laterale, con cimosa, di quella del lato visibile del telo grande. La cucitura stessa è particolarmente rifinita. Si tratta, dunque, di un'aggiunta applicata da mani esperte, che non lascia dubbi circa la sua appartenenza originaria al teloe che, dal punto di vista dell'esecuzione, non è inferiore al pregiato lino del lenzuolo. Il telo, oggi ingiallito, ce lo dobbiamo rappresentare originariamente color guscio d'uovo, come il lino naturale.
Secondo l'approfondita analisi condotta da Gabriel Vial, la struttura del tessuto presenta in ordito un'armatura diagonale 3/1, a spina di pesce, con un rapporto di 80 fili di ordito e 4 di trama. Ogni striscia della spina è formata da 41 fili di ordito nell'una e da 39 fili nell'altra direzione della spina. La tessitura presenta due tipi di difetti: nel primo si vede che alcune strisce dell'armatura sono più sottili (37 fili di ordito) o più larghe (43 fili di ordito) del normale; nel secondo si osserva un'armatura a spina più sottile di circa 5 fili all'interno di una striscia. È insolito che le cimose visibili siano formate da due soli fili doppi. Entrambi i loro fili di ordito presentano un'armatura a spina 3/1.
Il telo largo è formato da circa 50 rapporti a spina (ciascuno di due strisce longitudinali), che iniziano alla cimosa con un mezzo rapporto e finiscono alla cucitura con un mezzo rapporto. Questa simmetria rende plausibile la presenza di una cimosa in questa posizione. La striscia applicata contiene invece solo 7 rapporti più un mezzo, anche in questo caso alla cimosa adiacente ad esso. Al punto di cucitura, l'armatura delle strisce di entrambe le parti del tessuto presenta la stessa direzione.
L'armatura a spina risale all'epoca glaciale, e non segna un termine per la datazione del tessuto. Il materiale impiegato è lino allo stato naturale, non tinto, che in ordito si presenta in fili singoli, filati irregolarmente, con torsione Z; lo stesso vale per la trama, che tuttavia presenta fili più grossi e filati in modo ancora più irregolare. Queste irregolarità indicano che la fibra è stata filata a mano. I fili di ordito sono mediamente di 38,3 cm, i fili di trama di 25,8 cm. Quello della Sindone è un lino pregiato, tagliato da una pezza nella lunghezza richiesta e allargato, con le aggiunte descritte, secondo le esigenze. Poiché sui lati corti non si osserva quella che potremmo definire la “striscia iniziale” (che segnerebbe, appunto, l'inizio del tessuto) né una “striscia finale” all'altra estremità, non può trattarsi di un tessuto realizzato, in quelle dimensioni, per la sua specifica destinazione; e ciò è dimostrato anche dal fatto che si rese necessaria un'aggiunta. Tuttavia, ci troviamo di fronte a un lino di gran pregio, nato come articolo a metraggio e poi lavorato con cura particolare per realizzare questo telo.
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