la conservazione
La questione scientifica più urgente che negli ultimi anni
si è dovuta affrontare sulla Sindone è stata quella della sua corretta
conservazione.
Il sistema tradizionalmente utilizzato, almeno a partire dal
XVI secolo, di conservare la Sindone arrotolata su di un cilindro di legno non
appariva infatti idoneo a garantire l’integrità del lenzuolo.
Per questa ragione nel 1992 Sua
Eminenza il Cardinal Saldarini riunì un ristretto numero di esperti in
conservazione e restauro di tessuti antichi per ottenere indicazioni sui lavori
da eseguire per un più idoneo sistema di conservazione.
Il gruppo fornì unanimemente il suggerimento di conservare la Sindone
distesa, priva dei bordi e dei drappi che la accompagnavano, in una atmosfera
inerte. Suggerì inoltre di proseguire poi i lavori con l’asportazione delle
toppe e la sostituzione del telo d’Olanda. Operazione che dopo anni di studio e
approfondimenti è stata effettuata nel 2002
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